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Laboratorio 2 - La Regola di San Benedetto, l’arte preziosa dei Codici Miniati e dei ricami.

Introduzione

La nascita del codice, che sostituì la pergamena, è un aspetto estremamente significativo della tradizione benedettina, fondata fortemente sull’importanza di conservare e trasmettere la conoscenza.  Nell’Alto Medioevo scrivere era considerato il lavoro fondamentale del monaco benedettino, una missione a cui dedicare la sua vita terrena, così come prescritto dalla Regula Magistri e dalla regola benedettina, formulate nel VI secolo da San Benedetto.

D’altra parte, il lavoro manuale era praticato anche nell'arte della tessitura e del ricamo attività prevalente del monastero femminile, di cui sono conservati raffinati esempi nella sala del Museo Ora et Labora dedicata alla liturgia.

Note

In Italia, l’arte della miniatura si configurò parallelamente all’arte della pittura. Nel 1258, l’imperatore Federico II scrisse un libro nel quale esponeva le tecniche di caccia con il falco, De arte venandi cum avibus, testo decorato con scene di caccia dal timbro naturalistico. Simone Martini realizzò un codice miniato delle opere del poeta latino Virgilio, commissionatogli da Francesco Petrarca.

Percorso didattico: Osserviamo, selezioniamo un particolare

La proposta didattica muove dai pregiati paramenti sacri esposti presso il Museo Ora et Labora, in particolare dai paliotti* e dagli abiti talari indossati durante la celebrazione della messa.

Il percorso rileva le raffinate tecniche esecutive dei ricami manuali. Obiettivo è portare i bambini all’osservazione dei moduli decorativi da cui verranno estrapolati ed evidenziati alcuni dettagli come ad esempio il frutto del melograno**, simbolo della fertilità e del martirio.

Laboratorio: Preparo, Coloro e Ricordo

Attività 1: In laboratorio i bambini riprodurranno particolari di uno dei motivi decorativi, usando come supporto una mattonella di ceramica.

Attività 2: Utilizzando i colori per la pittura su stoffa, gli studenti riprodurranno particolari del modulo decorativo su una maglietta di cotone.

Conclusioni

Le due attività (le scuole dovranno scegliere una delle due) si propongono di valorizzare i dettagli dei decori eseguiti nei ricami e la scelta che si richiede in base al gusto del bambino. Entrambe le situazioni consentiranno di portare con sé e serbare il ricordo dell’esperienza al museo.

 

* Termine che indica la copertura anteriore dell’altare che poteva essere eseguita con pannelli di stoffa o altri materiali.

** Il frutto di melograno è fin dall’epoca pagana adottato per le sue potenzialità simboliche, come per il mito di Persefone e Demetra, le dee madre e figlia collegate alla fertilità della natura e ai suoi cicli.